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CioccoFarro Fondente (Snack)

2,9030,00

[Standard] 1 confezione da 50/60 g  – 2,90€

[Offerta] 12 confezioni da 50/60 g  – 30€

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Descrizione

CIOCCOFARRO  : produzione e proprietà nutrizionali

Dall’unione tra  cioccolato e farro abbiamo creato il Cioccofarro in versione barrette energetiche . Vediamo da cosa è composto .
Il farro dicocco soffiato al miele viene prodotto in maniera  naturale, termo-trattato, ottenuto senza utilizzo di additivi chimici e coloranti ma solo con l’aggiunta di miele.
Il farro è un alimento ben diffuso e sfruttato nella dieta mediterranea, complici le sue elevate proprietà nutritive. Sempre più frequentemente scelto nelle diete vegetariana e vegana, questo cereale affonda le sue radici in un passato molto lontano, poiché si tratta di uno dei primi coltivati dall’uomo. Quali sono le sue caratteristiche e quali gli utilizzi?
Prima di cominciare la trattazione, vale la pena di sottolineare come il farro, almeno a livello alimentare, non si discosti molto dal grano comune: ne condivide i benefici ma anche i limiti, ad esempio nella dieta per la celiachia poiché contiene glutine.
Considerato più digeribile rispetto ad altri cereali, è conosciuto per la sua azione sull’intero apparato digerente, in particolare sull’intestino dove esplica un’azione blandamente lassativa, frequentemente indicata nei casi di stitichezza.
Così come già ricordato, il farro è una delle prime varietà di frumento coltivate dall’uomo. Originariamente molto diffuso nei bacini del Mediterraneo, nel Medio Oriente e in Asia, sin dall’Impero Romano è stato progressivamente sostituito dal grano comune.
Il cacao sostanza originaria del centro America era un ingrediente fondamentale per diverse bevande, classificate in base alla qualità dei semi e dei prodotti da essi derivati durante la civiltà Maya e non solo .
La bevanda veniva consumata dopo l’immersione in acqua calda. Altre volte i Maya tostavano i tostati e li mangiavano direttamente per le loro proprietà nutritive ed energetiche.
Il maggior consumo alimentare che veniva fatto dagli indigeni era comunque quello della cioccolata, una bevanda che poteva essere calda o fredda. Ad essa i Maya aggiungevano acqua. La bevanda poteva prevedere anche l’unione di altri ingredienti come farina, minerali, mais e miele e spesso era aromatizzata con vaniglia, peperoncino e pepe.
Nella preparazione della cioccolata i Maya facevano fermentare i semi di cacao per alcuni giorni in modo che il prodotto raggiungesse il suo caratteristico sapore ed aroma.
A questo punto i Maya aggiungevano altri ingredienti come mais, miele, vaniglia talvolta anche fiori e frutti ed infine l’acqua; quindi mescolavano la bevanda con continui travasi. Gli Atzechi pare che bevessero solo cioccolata calda.
Questa bevanda è ben nota agli europei molto prima che il suo consumo si diffondesse. Cristoforo Colombo fu il primo a portare dei semi di cacao in Occidente, in particolare nel 1502, dopo il suo quarto ed ultimo viaggio in America.
Arrivato in Spagna, però, il cioccolato non piacque a causa del suo gusto amaro. Gli indigeni, infatti, non avevano l’abitudine di aggiungere dello zucchero. Seppure i coloni spagnoli che vivevano lì ed i loro discendenti gradualmente si abituarono ad esso e lo riportarono in patria.
In un secondo tempo, intorno al 1519, Hernán Cortés assaggiò il cioccolato presso gli aztechi e concluse che, grazie ad esso, era possibile viaggiare l’intera giornata senza stancarsi e senza provare fame. Cosi Cortés portò nuovamente il cacao in Spagna. In Europa il Monastero di Piedra a Saragozza si occupò per primo della lavorazione, aggiungendo dello zucchero e togliendo il pepe ed il peperoncino in uso tra gli indigeni. Così diedero forma al prodotto che attualmente chiamiamo “cioccolato”.
Attualmente esistono infinite varianti di cioccolato in commercio. Il cacao macinato oggi viene privato della gran parte della sua parte grassa, il burro di cacao.
Le principali varietà di cacao da cui si ottiene il cioccolato sono treIl “criollo” o “cacao nobile”  che è la tipologia più pregiata, i cui maggiori produttori sono l’Equador ed il Venezuela. Il “forastero” o “cacao di consumo”, la specie più utilizzata al mondo, prodotta soprattutto in Africa, in Asia meridionale ed in Brasile. Infine il “trinitario” che è la varietà intermedia delle due precedenti con un sapore delicato e ricchezza aromatica. Esso occupa solo una piccola parte del mercato mondiale ed i cui maggiori produttori sono il Messico, i Paesi caraibici, l’Asia, il Venezuela.
Le barrette di Cioccofarro Villa S.Ermanno sono prodotte in collaborazione con l’Azienda La Gentile di Caprarola VT produttrice di nocciole con cui realizza prodotti a base di cioccolato, per questo chiudiamo in questo modo  :

CIOCCOFARRO Villa S.Ermanno : IL CIOCCOLATO LEGGERO A KM 0.

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